Acireale

È il centro principale dell’hinterland acese, comprendente, oltre ad Acireale, i comuni di Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Aci Castello, Aci Bonaccorsi, Valverde e parte di Santa Venerina, in origine tutti ricompresi nel territorio dell’antica Aquilia, che insieme formano un’unica area urbana dall’aspetto tipico delle città tardo-medievali della Sicilia.

Acireale è nota per il suo carnevale, per il barocco e, fino a pochi anni fa, per le sue terme. Vicina all’Etna, comprende nel suo territorio una serie di borghi marinari dotati di porticciolo, tra cui Santa Maria la Scala e Capo Mulini.

Eventi
La festa di San Sebastiano, il 20 gennaio, è il primo evento significativo del calendario acese. La festa religiosa consiste in una processione che parte in mattinata dalla Basilica dedicata al Santo con in testa il Fercolo di San Sebastiano e si sposta per la città toccando i quartieri storici e quelli più moderni.
Il Carnevale di Acireale, tra i più importanti della Sicilia, è considerato una naturale continuazione della festa religiosa. La prima edizione nota è quella del 1594 e si è proseguita la tradizione ogni anno, salvo nei periodi bellici e dopo il terremoto del Val di Noto. Oggi è accompagnato da una competizione per i carri allegorici, infiorati e in miniatura più belli.
In estate, la festa più importante è quella della santa patrona, Santa Venera, che si svolge il 26 luglio.
Inoltre, sempre in estate, si svolge il ”carnevale estivo”, nel primo fine settimana del mese di agosto.
La Nivarata è un festival estivo della granita siciliana.